QUELL'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA NEL VOLER POLEMIZZARE A PRESCINDERE
Aggiornamento: 15 ago 2022
MILAN PIU FORTE DELL'ANNO PASSATO, ARRIVATO DE KATELAERE, MA NONOSTANTE TUTTO...

Squadre ai blocchi di partenza, ma quanto è bello quello scudetto sul cuore delle maglie rossonere? Mancava da parecchio è vero, ma i ragazzi con una galoppata straordinaria negli ultimi due anni lo hanno letteralmente strappato dalla maglia dei cugini, e questo lo rende più prezioso e dolce. Esaurita l'euforia del trionfo, si è cominciato a discutere di calcio d'estate sotto l'ombrellone. Qualcuno (una minima parte per fortuna), con la memoria del pesce rosso, si è dimenticato in fretta della vittoria e si è lanciato in sperticate analisi sul mercato rossonero. Quasi come ne sapesse di più di Maldini, Massara e Gazidis messi insieme.
Cosi non appena aperto il mercato gli aspiranti direttori tecnici, fenomeni nello spendere i soldi altrui senza minimamente immaginare cosa voglia dire dover gestire una società del genere, non hanno perso l'occasione di sparare a zero sulla dirigenza rossonera. " Ah, vedrete... Dopo Botman perderemo anche Sanches, e De Ketelaere? Figurarsi... Questi manco hanno i soldi per piangere... La nuova società? Un Bidone."
Ora, passi che queste chiacchiere vengano dagli "altri" che ancora rosicano, ma che si cominci a criticare una società che ha scommesso sui giovani, e la scommessa l'ha stravinta dimostrando lungimiranza, competenza e potere comunicativo, pare davvero eccessivo. Come se si dovesse creare un caso, una polemica per criticare a prescindere. Proviamo allora a chiarire i pochi punti che non avrebbero nemmeno la necessità di essere chiariti.
- Botman e Sanches avevano un preaccordo con il Milan, che non implica alcun vincolo se non la priorità di trattativa. Il Milan, nelle figure di Maldini e Massara, ha proposto un offerta intelligente alla società che deteneva il cartellino dei due giocatori. Entrambi per ragioni economiche hanno fatto scelte diverse, e questo ci sta. Il portoghese ha parlato di legami particolari con allenatore e d.s del PSG, quindi va bene, tutto legittimo In bocca al lupo ai due. Botman è stato più limpido parlando apertamente di interesse economico non ritenendo degna di lui la storia del Milan, e quindi ciao, ciao, buon viaggio. Forse un eventuale futuro incrocio in Europa gli chiarirà meglio le idee. Al Milan deve arrivare solo chi è convinto e apprezza il prestigio e la storia.
-De Katelaere è sbarcato a Milano. La dirigenza lo ha attenzionato a lungo, lo ha studiato bene lavorando a fari spenti, tanto da decidere di eleggerlo a primario obbiettivo da inserire nel progetto del Milan giovane, e come principale obbiettivo l'obbiettivo si è concretizzato. C'è voluto del tempo, ma è normale in una trattativa per un calciatore di livello superiore in grado di fare la differenza seppur giovanissimo. Un investimento importante? certo ma come ci hanno dimostrato più e più volte, difficilmente Maldini e Massara si sbagliano sulla qualità delle loro scelte. Vedi Leao, Hernandez e gli altri ragazzi. Quindi obbiettivo raggiunto. Inoltre chi critica, evidentemente non tiene conto dell'arrivo di Adli dopo un anno di prestito, e che in questo precampionato ha mostrato un potenziale enorme al servizio di Pioli che può permettersi di adottare diversi sistemi di gioco. Aggiungiamo poi a questo, il rinforzo in attacco rappresentato da Origi arrivato a parametro zero, e di cui conosciamo tutti le qualità apprezzate in Bundesliga e in Premiership. Non scordiamoci nemmeno il rientro di Pobega dopo l'ottima stagione al Torino, e che Pioli ha scelto di trattenere, segno che sul giovane, ha deciso di puntare forte, tanto che la società ha provveduto al rinnovo di contratto nei primi giorni del rientro.
- In pochi si rendono conto evidentemente, che il Milan è una delle poche società di serie A che non ha avuto la necessità di vendere qualche pezzo pregiato, e che alla lunga anche questo avrà un suo peso. Quanti possono vantare una squadra competitiva e i conti in ordine mentre attorno le altre grandi devono cedere qualcosa? Per cui forse sarebbe bene riflettere senza scambiare una gestione oculata e parsimoniosa delle risorse per immobilismo. Il Milan sul mercato si è mosso benissimo rafforzandosi dove aveva necessità senza svenarsi senza badare a creare un album di figurine invece di una squadra efficace. Tra l'altro ci ricordiamo tutti di come fini quando i rossoneri portarono a Milano Bogarde, Davids, Kluivert, e Ziege. Sarebbe dovuta essere una squadra di stelle che avrebbe dovuto vincere a mani basse sulla carta, invece fu una stagione disastrosa.
In conclusione, mercato finito? Forse no. Ancora c'è margine, però cerchiamo di mettere a fuoco quello che si profila con ciò che abbiamo. E quel che possiamo vedere signori è una gran bella squadra costruita per durare nel tempo dalle potenzialità immense data l'età dei ragazzini terribili di Pioli capitanati da fior fiori di campioni di esperienza come Kjaer, Ibra e Giroud. Abbiamo un portiere che infonde sicurezza a tutta la squadra, non solo al reparto difensivo, un portiere che è in grado di far partire l'azione in ogni momento o di servire in profondità, vedi Leao contro la Samp per dirne una.
Una difesa super collaudata la cui scarsa battibilità ha portato tanti, tanti punti fondamentali per lo scudetto anche dopo la rotazione forzata per lo stop di Kjaer che ha permesso di scoprire definitivamente Kalulu come baluardo invalicabile in coppia con Tomori. Un centrocampo muscoli e cervello con Tonali e Bennacer oltre che al polifunzionale Krunic, insieme a Saelemaekers e Hernandez e impreziosito quest'anno da Adli e da Pobega che permetteranno a Pioli eventualmente di cambiare modulo a seconda delle necessità. E per chiudere, un attacco variegato, concentrato di classe, tecnica, potenza ed eleganza con Leao, Ibra, Rebic, Origi, De Katelaere e Giroud. Personalmente vedrei bene anche un 4-3-1-2 con Adli dietro Giroud e De Katelaere o comunque dietro ai due attaccanti. Mi pare che le premesse per sognare possano esserci tutte. Se poi in chiusura di mercato dovesse arrivare anche Ziech allora.... Intanto attendiamo sabato contro l'Udinese la prima alla scala del calcio. 70000 presenze ad agosto sugli spalti non sono pochi. Parafrasando un noto pezzo.... "Lo spettacolo, deve ancora cominciare !!!"
Forza ragazzi, il sogno continua. Noi con voi, voi con noi. Forza Milan sempre
Fabio Arrigoni



Commenti