MILAN, L'INSEGUIMENTO CONTINUA
- fabioarrigoni8
- 7 nov 2022
- Tempo di lettura: 3 min
I ROSSONERI SUPERANO LO SPEZIA E TORNANO PRIMI INSEGUITORI DEL NAPOLI

Missione compiuta. Dopo la bella vittoria contro il Salisburgo che ha aperto il passaggio agli ottavi di Champion's il Milan si è immerso nuovamente nel campionato riprendendosi il ruolo di primo inseguitore dei partenopei superando l'Atalanta. Avendo superato nel modo migliore l'esame europeo, il diavolo ha potuto concentrarsi nuovamente sul campionato senza ansie da prestazione. Lo Spezia è risaputo, non è mai un avversario facile, però al Milan risulta particolarmente indigesto.
Conoscendo già il risultato del pomeriggio di Atalanta-Napoli, i ragazzi di Pioli sapevano benissimo quanto fosse importante uscire da S.Siro con i tre punti, e i rossoneri non hanno deluso nemmeno stavolta. Solito 4-2-3-1 per Pioli che schiera nuovamente Gabbia al fianco di Tomori. Kalulu deve inevitabilmente spostarsi a destra data la carenza cronica di uomini in quel settore, e capitan Hernandez a sinistra dietro il solito Leao meravigliao. In partenza Bennacer e Krunic dietro a Messias, Diaz e Leao appunto, mentre Origi è l'uomo più avanzato.
Il Milan parte fortissimo, la testa è libera e gioca in scioltezza. Leao è imprendibile e immarcabile, imperversa a sinistra a proprio piacimento sfornando palle gol deliziose. Il portiere dei liguri pare l'orsetto del luna park venendo preso a pallate. Ci provano Leao, Krunic, Hernandez, Origi, ma vuoi per la bravura dell'estremo difensore, vuoi per i legni, ben due nella ripresa, il risultato non si sblocca. Almeno fino al minuto 21, quando Bennacer crea un invenzione meravigliosa dalla tre quarti fornendo una palla strepitosa a Theo Hernandez. Il francese sfodera un controllo suntuoso di petto, e scaraventa il pallone nella porta spezzina senza fargli toccare terra e Milan in vantaggio. E pensare che l'inizio gara, aveva dato la sensazione di non essere particolarmente fortunato, date le tante occasioni sfumate. Anzi, per certi versi pareva persino maledetto.
Comunque il Milan passa, gioca, si diverte e prova a chiuderla, ma poi al quarto d'ora della ripresa, la doccia fredda. A ferire il diavolo proprio uno dei suoi figli. Quel figlio che aveva deciso di crescere lontano da Milano per giocarsi le proprie carte. E' Daniel Maldini autore di una splendida segnatura con uno strepitoso tiro a giro, a punire i rossoneri. La partita diventa una sfida all'ok corral, occasioni mancate, cartellini, sostituzioni, succede un pò di tutto compreso l'annullamento di un gol straordinario di Tonali segnato con un terra-aria nel sette, perché il var vede un fallo di Tomori all'origine dell'azione.
Poi il solito combattente, il corazziere francese si conferma ancora una volta decisivo firmando l'ennesimo gol pesante, è lo fa con un gioiello da bomber, da campionissimo qual'é. Un gol che da solo varrebbe il prezzo del biglietto. Peccato soltanto che a causa dell'adrenalina, sulle ali dell'entusiasmo, Olivier si fa espellere rimediando la seconda ammonizione che lo porta al rosso e alla conseguente squalifica contro la Cremonese, ma dopo un gol così, che porta punti fondamentali in una partita così difficile, lo si perdona senza riserve. Potrebbe essere un ulteriore occasione per De Katelaere apparso più convinto, con un atteggiamento più deciso, quando mandato in campo. Vedremo.

Dunque il diavolo c'è. C'è e resta ben presente in scia del Napoli. Statisticamente la difesa non appare più così impenetrabile come nella passata stagione e sembra aver perso un pò di sicurezza seppur resta estremamente affidabile. A volte però si concede qualche distrazione di troppo, l'attenzione cala concedendo qualcosaa di troppo. Indiscutibilmente l'assenza di Maignan direttore d'orchestra nel reparto, si sente ed è estremamente pesante, ma la nota positiva è la crescita esponenziale di Gabbia autore sempre più spesso di buone prestazioni attendendo il recupero di Calabria e Saelemaekers. Nel contempo però, il centrocampo è diventata una granitica certezza con i giganti Bennacer e Tonali in testa e l'attacco particolarmente prolifico con le reti griffate Leao, Giroud a cui si aggiunge un Origi finalmente recuperato.
Non c'è che dire, le premesse per divertirsi ci sono tutte, e l'inseguimento continua. .
Forza ragazzi, con il cuore si vince, forza cuore rossonero, noi con voi, voi con noi, Forza Milan sempre. Fabio Arrigoni



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