CHAMPION'S LEAGUE: IL MILAN IN ABITO DA SERA, DOMINA LO ZAGABRIA
GIROUD LANCIA LA CARICA, SAELEMAEKERS E POBEGA COMPLETANO L'OPERA

E' un Milan che impara molto velocemente dai propri errori anche se giovanissimo, ed è un Milan che accumula esperienza in tempi record. Così dopo essere capitato in un girone durissimo la scorsa stagione subendo un eliminazione immeritata anche per qualche errore arbitrale di troppo in questa edizione il Milan ha fatto tesoro dall'esperienza negativa e si vede. Un approccio cauto con il Salisburgo sul difficile campo degli austriaci, per poi indossare lo smoking nella seconda serata davanti al proprio popolo. Certo, la vittoria va presa con le dovute proporzioni, La Dinamo Zagabria non è certo il Real Madrid o il Bayern di Monaco, ma non dimentichiamoci che ha sorpreso tutti all'esordio battendo il Chelsea e rimescolando giocoforza le carte del pronostico.
Dicevamo dunque che dopo la partenza cauta con il freno a mano tirato alla prima, nella seconda in casa i ragazzi non perdono tempo e mettono subito le cose in chiaro. A Milano comanda il rossonero. Cosi il diavolo porta subito all'inferno lo Zagabria pressando a tutto campo andando a recuperare un numero incredibile di palloni a centrocampo. Diaz è particolarmente in palla, Leao Meravigliao è il solito imprendibile fulmine, ma è tutta la squadra a suonare l'ennesima sinfonia di qualità. Al minuto 19 Diaz dopo aver sradicato il pallone dai piedi dell'esterno croato, sfodera un assist delizioso per il lusitano lanciato a rete, ma fermato in calcio d'angolo all'ultimo secondo dal difensore che riesce a mettere la punta del piede, ed è solo per una questione di millimetri perchè il pallone cambi leggermente direzione fermandosi a fondocampo. Ma non sarà l'unica perla dello spagnole che questa sera ha esibito giocate suntuose.
Al 21' è ancora il folletto spagnolo a folleggiare sulla destra, bella palla per Tonali che chiama all'azione Bennacer che con una sventola terrificante dalla tre quarti scalda i guantoni dell'estremo difensore della Dynamo. Partita a senso unico, se si escludono un paio di azioni messe in piedi sull'asse d'attacco Orsic-Pektovich poco preoccupanti per Maignan.
Al 42' la chiave dell'incontro. Diaz a centrocampo appoggia sulla sinistra a Tomori che verticalizza di prima per Leao in area, Leao meravigliao con un gioco di prestigio fa passare il pallone e Sutalo del tutto fuori tempo entra sul polpaccio del rossonero lo stende. Il sigillo che suona come lo squillo di tromba per la carica, è ancora una volta del corazziere francese che dal dischetto trasforma e squadre negli spogliatoi.

Non si fa in tempo a ripartire, che il solito Diaz lancia sulla fascia sinistra l'imprendibile Leao che va sul fondo, il cross è un cioccolatino che Saelemaekers di testa trasforma in una sassata imprendibile per Livakovich. La pressione dei ragazzi di Pioli è incessante e asfissiante, tant'è che i croati ricorrono spesso al fallo tattico, Pioli innervosito, rimedia un giallo per proteste. Il Milan continua a dominare, ma l'unica disattenzione della partita rischia di complicare la serata. Tomori e Kalulu cincischiano lasciando spazio a Petkovich che godendo di eccessiva libertà riesce ad inventarsi un bell'assist per Orsich che la mette dentro con un bel tiro a giro. Bella segnatura, ma i rossoneri avranno qualcosa da registrare ancora in fase difensiva per gli incontri a venire. Ad ogni modo il Milan non si scompone e continua a fare la partita, i croati in virtù dei tre punti conquistati contro il Chelsea non hanno nulla da perdere, ne guadagna lo spettacolo. Primi cambi per i rossoneri, dentro De Ketelaere e Pobega, fuori Giroud e Tonali, ed è proprio Pobega l'autore della perla che chiude definitivamente la partita imbeccato splendidamente da Hernandez che dal fondo gli restituisce il pallone in posizione arretrata, che il centrocampista scaraventa sotto la traversa per il 3-1. Da qui alla fine, Milan in totale controllo e primato nel girone.

Dunque i ragazzi chiudono la seconda giornata con buone prospettive in testa al girone in attesa di affrontare i Blues nel prossimo turno, ma prima testa a Napoli, dove potrebbe fare il suo esordio Adli data l'assenza di Leao, e non sarà certo una passeggiata considerando il primato della classifica in campionato anche se siamo all'inizio.
Ma questo accade a chi vuole arrivare in vetta e in vetta intende poi rimanerci, o meglio, come dice il corazziere francese "Succede solo a chi crede" e ormai tutti insieme abbiamo ricominciato a credere nei sogni.
Forza ragazzi, noi con voi e voi con noi, con il cuore si vince. Forza Milan sempre.
Fabio Arrigoni




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